Kodak, dopo aver accusato il colpo dell’avvento del digitale ed essere quasi fallita, sembra aver imparato la lezione e ora ha deciso di giocare d’anticipo cavalcando proprio l’onda delle nuove tecnologie.

L’azienda, così come molte altre, s’è lanciata nel nuovo mondo delle criptovalute creando i KodakCoin, una moneta virtuale pensata per essere utilizzata principalmente da fotografi ed agenzie di comunicazione per comprare e vendere scatti fotografici online, in modo semplice, rapido e sicuro.

Anche Telegram, la nota app di messaggistica è pronta a lanciare la sua criptovaluta e secondo il Financial Times, all’ICO parteciperanno grandi nomi come Kleiner Perkins Caufield & Byers, Benchmark e Sequoia Capital. Quest’ennesima criptovaluta si chiamerà Gram e si scambierà sul TON: Telegram Open Network, un nuovo interessante micro-cosmo che potrà contare da subito sui 170 milioni di utenti della piattaforma social.

Starbucks, la catena di caffetterie Usa tra i leader mondiali del settore, è diventata famosa in tutto il mondo per la possibilità di sorseggiare un caffè o un cappuccino usufruendo della connessione Wifi gratuita, i suoi vertici non credono molto all’affidabilità del Bitcoin, ma si dicono certi che in un futuro non lontano grandi aziende avranno le loro criprovalute e naturalmente tra queste anche Starbucks.

Il futuro è già arrivato, tutto sta avvenendo rapidamente sotto i nostri occhi. Il mondo dell’economia è in rapida e profonda evoluzione. Forse le criptovalute più famose di oggi, domani verranno dimenticate, ma altre sono pronte a nascere, il processo è avviato e non pare minimamente intenzionato a fermarsi e neppure a rallentare.

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